mercoledì 25 novembre 2009

ma il cielo è sempre più bluuuuuu.....!!




Ieri alla radio mi è capitato di ascoltare "ma il cielo è sempre più blu" cantata da Giusy Ferreri; per questo ho pensato di dedicare un post a colui che quella canzone l'ha scritta e cantata per primo e che solitamente non è molto conosciuto tra i giovani :Rino Gaetano
Nato a Crotone, in Calabria, Rino Gaetano si trasferisce a Roma.Dopo le prime esibizioni al Folkstudio,il debutto discografico avviene nel 1973: con il 45 giri I Love You Marianna ; I Love You Marianna potrebbe far pensare alla marijuana ma in realtà qui Rino, pur giocando sul doppio senso, si riferisce all'affetto che lo lega alla nonna Marianna, con la quale giocava da bambino.

Nel 1974 pubblica il suo primo album, Ingresso Libero, che non ottiene particolari riscontri di vendita né di critica, pur mostrando già i segni dello stile estroso, provocatorio e innovativo che avrebbe caratterizzato tutta la sua carriera.Il successo arriva l'anno dopo con il 45 giri "Ma il cielo è sempre più blu". Nel 1978 Rino Gaetano partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Gianna, piazzandosi al terzo posto. Inizialmente Rino Gaetano non vuole presentarsi al Festival, manifestazione nel cui spirito non si riconosce, ma viene poi in qualche modo convinto dalla sua casa discografica. Decide allora di presentarsi col brano Nuntereggae più perché considera Gianna troppo commerciale e perché, a suo parere, si tratta quasi di una brutta copia di Berta filava. Poi però, poco tempo prima dell'inizio del Festival Rino decide di portare sul palco Gianna, un brano che ottiene un grande successo e rimane per numerose settimane al primo posto nella classifica dei 45 giri più venduti in Italia.Artista estremamente poliedrico, nel 1981 recita nel Pinocchio di Carmelo Bene a Roma nel ruolo della volpe.La carriera e la vita di Rino Gaetano si interrompono tragicamente il 2 giugno 1981 a soli trent'anni, in un incidente stradale a Roma. L'incidente si rivela fatale. Pur prontamente soccorso, in fin di vita, il cantante viene rifiutato da ben cinque ospedali, una circostanza sorprendentemente simile a quella narrata in uno dei suoi primi testi, "La Ballata di Renzo", eseguita durante le sue prime esibizioni.



« C'è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni! Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera! Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale! E si chiederanno cosa succedeva sulla spiaggia di Capocotta. »
(Rino Gaetano ad un concerto nel 1979)





Nessun commento:

Posta un commento