mercoledì 6 gennaio 2010

assignment 6: chi continua e chi finisce

Salve professore,

certamente questo insolito modo di insegnare è stato molto costruttivo, penso che questa modalità sia innanzi tutto un gran vantaggio per gli studenti che lavorano e poi un altra cosa positiva credo sia l'interazione studente-professore nel senso che è come se il ruolo del professore si fosse smussato per permettere agli studenti di esprimere liberamente le proprie opinioni questa la ritengo una cosa importante perchè penso che così si favorisca molto di più l apprendimento..
L'unico lato negativo che potrei trovare è che non so quanto questo metodo possa essere applicato in modo efficace per altre materie ma per quanto mi riguarda come corso di informatica funziona!
Con questo corso intanto ho imparato a fare un blog; anche se per tanti sarà sembrata subito una sciocchezza io all'inizio mi sono trovata un pò spiazzata visto che non ne avevo mai fatto uno!!... e poi ho scoperto google reader e delicious che in particolar modo è stata una scoperta piacevole e che sicuramente continuerò a usare!!
In più anche uno degli ultimi assignment sui social network è stato molto interessante perchè mi ha permesso di scoprire Anobii...
Quindi come credo si sia capito; per me il bilancio finale è positivo e cmq visto quanto è stato utile credo che anche se non assiduamente come negli ultimi tempi continuerò a seguire il suo blog visto che di imparare non si smette mai...!!

Grazie mille

Lara

sabato 2 gennaio 2010

assignment 5: open educational resources

Di solito uso internet come appoggio per studiare…vado su wikipedia o su google e devo ammettere che è molto utile soprattutto per la rapidità…in effetti se tutte le volte per un dubbio su un argomento dovessi andare prima a cercare il libro,poi il capitolo e poi l’argomento ci metterei molto più tempo mentre invece basta andare su un motore di ricerca,digitare due parole chiave e il gioco è fatto!!Dopo aver letto l’assignment ho ricercato un pò anche su you tube e ho scoperto un pò di cose….apparte il fatto che ci sono lezioni su ogni argomento,per ora ho trovato video di anatomia per vari apparati che devo dire sono fatti abbastanza bene anche se si tratta solo di nozioni di base che quindi potrebbero essere utili solo per avere una visione generale dell argomento..Per quanto riguarda i corsi on-line l’unico che ho seguito è stato il precorso per il test di ammissione e penso che siano davvero una risorsa molto utile specialmente per chi non può dedicarsi a tempo pieno allo studio… questo aspetto è una delle cose positive della tecnologia moderna perchè rappresenta un agevolazione in più per tutti!!

giovedì 31 dicembre 2009

I successi della medicina nel 2009 secondo la top ten di "Science"


Un farmaco che potrebbe diventare l'elisir di lunga vita e i promettenti risultati ottenuti con la terapia genica contro alcune gravi malattie, in studi anche a firma italiana, sono le scoperte mediche più importanti del 2009, secondo 'Science', la 'Bibbia' delle riviste scientifiche. Nella 'top ten' delle migliori ricerche dell'anno, il primo posto viene assegnato alla ricostruzione dello scheletro di Ardipithecus, una specie di ominide vissuto in Etiopia circa 4,4 milioni di anni fa. Vicina al podio si piazza la rapamicina, sostanza che prende il nome dall'isola polinesiana di Rapa Nui, dove è stata scoperta negli anni '70, e già da tempo utilizzata in medicina contro il rigetto dopo un trapianto d'organo. Secondo la ricerca americana entrata nella classifica di Science, la rapamicina, somministrata nei topi, ha allungato la vita dei roditori del 9-14%, mostrando per la prima volta un simile effetto nei mammiferi. Seguono, sempre nel campo della medicina, i risultati ottenuti con la terapia genica contro l'Amaurosi congenita di Leber, una rara forma di cecità ereditaria che colpisce i bambini; l'Adrenoleucodistrofia legata all'X (Adl-X), caratterizzata dalla progressiva demielinizzazione del sistema nervoso centrale e da un'insufficienza periferica dei surreni, che impediscono ai piccoli pazienti di arrivare all'adolescenza, e l’Ada Scid, una gravissima forma di immunodeficienza congenita.In particolare, 8 dei 10 bambini con Ada Scid trattati in questo modo non hanno più avuto bisogno della terapia di sostituzione dell'enzima mancante e vivono vite normali, senza seri effetti collaterali.Per Science, la terapia genica, forte di questi successi, torna dunque alla grande sulla scena scientifica e sembra essere arrivata quest'anno a un importante punto di svolta. La palma di virus dell'anno spetta, senza alcun dubbio, all'H1N1, responsabile dell'influenza A. Del resto il 2009 è stato l'anno della prima pandemia del XXI secolo, della paura di una nuova, letale 'Spagnola' e della corsa al vaccino contro questa minaccia. Una minaccia partita dal Messico lo scorso aprile e subito allargatasi agli Stati Uniti. Fra gli articoli scientifici più letti del 2009 e più cliccati sul web, Science sceglie alcune chicche: una nuova e più completa analisi del cervello di Albert Einstein, un cervello davvero fuori dal comune; la scoperta che una specie di pipistrelli vegetariani del Sud-est asiatico (Cynopterus sphinx) pratica il sesso orale, poco diffuso nel resto del mondo animale; la variante genetica che regala ai fortunati possessori la capacità di essere lucidi ed efficienti dopo appena poche ore di sonno. Secondo i redattori di Science, l'anno in cui si festeggiano i 200 anni dalla nascita di Charles Darwin e i 150 dalla prima edizione del suo "Origine delle specie", si chiude con un bilancio positivo per la ricerca. E il 2010 si annuncia promettente. Fra le aree da tenere d'occhio con particolare attenzione, lo sviluppo di staminali pluripotenti simil-embrionali da cellule adulte come quelle della pelle e l'applicazione nel trattamento di diverse patologie; lo studio della biologia delle cellule cancerose; il sequenziamento degli esoni (la porzione di un gene che viene trascritta dalle Rna polimerasi durante la trascrizione) nei genomi di migliaia di persone per comprendere le cause di molte malattie genetiche.

martedì 22 dicembre 2009

Passare attraverso una tempesta in aereo equivale a fare 400 radiografie del torace


I passeggeri degli aerei che volano attraverso le tempeste potrebbero preoccuparsi di qualcosa di diverso che di un po’ di turbolenza. Un nuovo studio suggerisce che, se l’aereo passa vicino a scariche di fulmini o fenomeni connessi noti come lampi raggi-gamma terrestri, i passeggeri e i membri dell’equipaggio potrebbero essere esposti a livelli nocivi di radiazioni, una dose pari a quella di 400 radiografie del torace!!!Tuttavia, la probabilità di incontrare questi eventi è molto piccola, dicono i ricercatori. Inoltre, i passeggeri sono sempre esposti ad elevati livelli di radiazioni dovute ai raggi cosmici che bombardano gli strati superiori dell’atmosfera terrestre e che non raggiungono terra. Essi potrebbero essere esposti a questa dose di radiazioni alte se il loro aereo passasse vicino al punto di origine di una scarica elettrica o un lampo di raggi gamma, ma si tratta di eventi rari. I fasci di radiazioni sono estremamente brevi e si estendono su poche centinaia di metri tra le nuvole."Sappiamo che gli aerei commerciali sono in genere colpiti da un fulmine, una volta o due volte all’anno. Quello che non sappiamo è quanto spesso gli aerei capitano nel posto giusto al momento giusto per ricevere una dose elevata di radiazioni. Riteniamo che sia molto raro, ma sono necessarie ulteriori ricerche per risolvere la questione definitivamente"ha spiegato Joe Dwyer, professore di fisica e scienze spaziali della Florida Tech. Gli scienziati ammettono che i fulmini sono ancora misteriosi.

La ricerca sarà pubblicata sul prossimo numero del Journal of Geophysical Research – Atmospheres.



mercoledì 16 dicembre 2009

canto di natale - Charles Dickens


Il Canto di Natale (A Christmas Carol),è una delle opere più famose e popolari di Charles Dickens. È il più importante della serie dei "libri di natale". Racconto fantastico sulla conversione dell'arido e tirchio Ebenezer Scrooger visitato nella notte di Natale da tre spettri preceduti da un'ammonizione del defunto amico e collega Marley, il Canto unisce al gusto del racconto gotico l'impegno nella lotta alla povertà e allo sfruttamento minorile, attaccando l'analfabetismo: problemi esasperati apparentemente proprio dalla Poverty Law (Legge contro la povertà), comodo tappabuchi tanto inefficace quanto dannoso ideato dalle classi abbienti. Il romanzo è uno degli esempi di critica di Dickens della società ed è anche una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo.

Ecco il link del trailer dell ultima edizione della disney:

http://www.mymovies.it/film/2009/achristmascarol/trailer/




martedì 15 dicembre 2009

Assignment non numerato

salve professore, meglio tardi che mai…ho trovato un pò di tempo e soprattutto l’animo giusto per poter riflettere…e il problema sta proprio in questo; io credo che nella società attuale la maggior parte delle persone siano talmente occupate a svolgere le loro azioni quotidiane che non trovano il tempo di ASCOLTARE gli altri ma la cosa più grave è che rischiano di non ascoltare nemmeno se stessi!
il rischio è quello di arrivare ad un certo punto e capire di aver perso una marea di tempo preoccupandosi di “fare cose” che si devono fare,che siamo abituati a fare o che ci sembra di voler fare ma che alla fine non lasciano niente dentro di noi perchè l’atteggiamento è sbagliato: vivere non ascoltando gli altri porta a non capire cosa è realmente il mondo che ci circonda(es della scuola dove l’ascolto sembra sempre e solo una perdita di tempo),come sono le persone che ci circondano( perchè andando oltre le apparenze forse migliorerebbe anche l accettazione verso gli altri e noi stessi)e ci porta a perdere occasioni di arricchimento interiore(sia intellettivo che morale)….
la mia riflessione è questa anche se guardando la cosa da un punto di vista un pò più realistico penso che l’uomo sia un essere”animale”(non in senso dispregiativo!) e che come tale segua l’istinto di sopravvivenza cercando di salvaguardare se stesso (e le persone a cui vuole bene) e di cavarsela prevaricando su gli altri…il tutto è come un cane che si morde la coda….chi glielo fa fare di “perdere tempo” ad ascoltare gli altri quando la società che si trova di fronte non ci pensa minimamente??? con questo non voglio giustificare il”non ascolto” credo solo che certe cose siano radicate profondamente nella nostra natura…
in sintesi ci vorrebbe un gran impegno da parte di ogni singola persona per iniziare a sentirne i vantaggi ed essere quindi più motivati ad ascoltare… e il fatto di parlarne e cercare di impegnarsi nel nostro piccolo(con le persone che ci circondano,nel nostro lavoro..) credo che sia un buon inizio!!!

you know me - Robbie Williams